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Mario Ravot Medico Chirurgo Oculista

Glaucoma

Neuropatia ottica ossia una malattia del nervo ottico che se non curata porta a una perdita irreversibile della visione.

Informazioni

È una neuropatia ottica ossia una malattia del nervo ottico che se non curata porta a una perdita irreversibile della visione.

All’interno dell’occhio esiste una pressione che deve essere regolarmente misurata durante le visite oculistiche dopo i 40 anni.
In realtà esistono anche forme di glaucoma precoci definite giovanili e di forme congenite.

Il glaucoma è chiamato il LADRO SILENTE della vista perché non dà sintomatologia ma se non diagnosticato porta a una irreversibile perdita prima del campo visivo e poi della visione.

È esperienza frequente visitare pazienti che hanno gravi danni ma che non si sono mai accorti di niente in quanto non eseguivano regolari visite oculistiche di controllo.

Per la diagnosi è fondamentale eseguire una accurata visita oculistica:

  • Esame del segmento anteriore
  • Misurazione pressione oculare
  • Gonioscopia
  • Pachimetria
  • Esame del nervo ottico e del fundus.

CURA
La principale cura consiste nella instillazione di gocce che abbassano la pressione oculare.
Se non si verificano problemi di allergia e si ottiene un buon compenso tonometrico senza peggioramento del campo visivo risulta la terapia ottimale.

LASER TRATTAMENTO
Esiste la possibilità di ridurre la pressione oculare con un trattamento laser:
S.L.T. (Selective Laser Trabeculoplasty).
Questo laser ha la caratteristica di non distruggere il trabecolato e di essere ripetibile.
Ha una percentuale di successo del 70%.
In alcuni casi può essere scelto come primo trattamento.

CHIRURGIA.
Quando nonostante la terapia con gocce o eventuale trattamento con il Laser si assiste a un peggioramento del CAMPO VISIVO è necessario ricorrere alla chirurgia.

Chirurgia filtrante

  • Trabeculectomia: la tecnica tradizionale più utilizzata.
  • Sclerectomia profonda non perforante: riduce il rischio di alcune complicanze legate alla trabeculectomia.
  • Canaloplastica: dilata e ripristina il deflusso attraverso il canale di Schlemm senza creare una fistola filtrante esterna.

Impianti drenanti (tube shunts)

Utilizzati soprattutto nei glaucomi complessi o quando una trabeculectomia ha fallito:

  • Ahmed Glaucoma Valve
  • Baerveldt Glaucoma Implant
  • Molteno Implant

Questi dispositivi convogliano l’umore acqueo verso una zona di assorbimento posta sotto la congiuntiva.

MIGS (Minimally Invasive Glaucoma Surgery)

Sono procedure meno invasive, con recupero generalmente più rapido, adatte soprattutto al glaucoma lieve-moderato:

  • iStent
  • Hydrus Microstent
  • XEN Gel Stent
  • Goniotomia assistita (ad esempio con lama dedicata)
  • Trabeculotomia ab interno

 Procedure sul corpo ciliare

Mirano a ridurre la produzione di umore acqueo:

  • Ciclofotocoagulazione trans-sclerale (laser)
  • Ciclofotocoagulazione endoscopica (ECP)
  • Tecniche con laser micropulsato

Sono spesso impiegate nei glaucomi refrattari, ma oggi alcune varianti vengono utilizzate anche in stadi meno avanzati.

Fondamentale è eseguire periodiche visite di controllo con la misurazione della pressione oculare, accurati esami del campo visivo e in alcuni casi anche l’esame OCT del nervo ottico per lo studio delle fibre.

Note

Per la diagnosi è fondamentale eseguire una accurata visita oculistica:

  • Esame del segmento anteriore
  • Misurazione pressione oculare
  • Gonioscopia
  • Pachimetria
  • Esame del nervo ottico e del fundus.